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Guida alla pianificazione degli obiettivi

Realizzato da Andrea Lampis

Ciao a te caro atleta. Ormai siamo giunti a Ottobre e come sai è il momento di riniziare una nuova stagione di allenamenti. Spesso le persone partono motivate ma poi si perdono per strada.

Ti è mai capitato di iniziare un programma di allenamento e alimentazione e perdere la motivazione durante il percorso?

Tutto questo è normalissimo, il problema è che spesso le persone quando perdono la motivazione fanno delle scelte errate che le portano a smettere di allenarsi o ad allenarsi con poca voglia.

A questo poi seguiranno quindi risultati inferiori che scoraggiano l’atleta e lo portano infine a mollare.

Questo avviene molto frequentemente, prova a pensarci. Le palestre sono invase da persone che iniziano con buoni propositi da Settembre e alla prima scusa (vacanze di Natale ad esempio) mollano per un mese. Queste son le stesse persone che poi smettono a Giugno per poi riprendere a Settembre, perdendo il 70% dei risultati.

La maggior parte dei frequentatori di palestra che non ottengono risultati appartiene a questa categoria. Al contrario come puoi vedere chi ha fatto palestra per un po’ di tempo e ha ottenuto notevoli risultati tende ad avere molti meno problemi di motivazione.

Le persone più a rischio son per l’appunto quelle che si allenano da poco e quelle che non ottengono risultati.

Nella mia esperienza ho potuto notare che tutte queste persone “demotivate” possono risolvere il problema tramite una pianificazione degli obiettivi.

Attenzione a non confondere la pianificazione con la periodizzazione. La pianificazione deve essere fatta partendo dalla periodizzazione, ma deve dare prima di tutto priorità a quello che vogliamo ottenere.

Ti sei mai chiesto quali sono le tue priorità dal punto di vista del fisico?

Sei un agonista o svolgi la palestra in maniera amatoriale?

Vuoi aumentare la forza o l’estetica o semplicemente rimetterti in forma?

Per rispondere a queste domande è necessario prima di tutto sapere cosa è un obiettivo e come strutturarlo, e questo non è banale visto che praticamente nessuno è in grado di farlo.

Iniziamo subito con la definizione di obiettivo.

Cos’è un obiettivo? Comincerò col dirti che cosa non è!

Non rappresentano obiettivi frasi tipo:

“Voglio diventare grosso”
“Voglio dimagrire prima o poi”
“Voglio avere il fisico di Cristiano Ronaldo”.

Queste son menzogne che si dicono e che inevitabilmente non si mantengono. Un obiettivo non ha i contorni sfumati come un sogno, sembra molto di più ad una freccia lanciata da un arciere che va dritta verso il suo bersaglio, precisa e letale.

Cosa fa quindi la differenza fra un sogno e un obiettivo?

Il sogno rimane senza una scadenza temporale, si tratta spesso di una vana speranza che non spinge il nostro corpo a muoversi attivamente per raggiungerlo. 

Quello che la gente crede sia un obiettivo spesso è un sogno, qualcosa di inafferrabile, di irraggiungibile, che riesce ancora a creare fascino in quelle donne che credono nel principe azzurro.  Ma tu devi creare solide realtà, realizzare quello che desideri.

L’obiettivo al contrario del sogno ha una scadenza, quindi la definizione di obiettivo che si può dare è la seguente:

L’obiettivo è un sogno che ha una data entro il quale realizzarlo concretamente.

L’ obiettivo, nel nostro caso è rappresentato della tua capacità di architettare un progetto da portare a compimento.  Saper stabilire quali sono i tuoi obiettivi è estremamente importante.

Gli obiettivi costituiscono la bussola che permette di orientarti, sono la stella polare che ti dice dove muoverti. Il cervello funge da pilota automatico, ed una volta che vengono inseriti gli obiettivi come rotta esso fa di tutto per raggiungerli.

Gli obiettivi son il riflesso dei tuoi valori come descriverò in seguito, nella vita realizzerai le verità che hai profondamente costruito dentro di te.

I due tipi di obiettivi

Esistono due tipi di obiettivi.

  1. Obiettivi di risultato, che indicano una meta che vuoi raggiungere. Quando studiavi alle superiori la meta era quella di ricevere una bella pagella o passare il test della patente. Questi sono gli obiettivi più conosciuti. Una volta raggiunto un primo obiettivo puoi servirtene come un trampolino di lancio per il successivo senza sederti sul tuo risultato.

Un esempio può essere il voler dimagrire 10 kg entro il mese di Agosto 2016 per mostrare un fisico asciutto in spiaggia.

Successivamente potresti decidere che si può stare ancora più in forma e dedicarti a tonificare il tuo corpo con l’allenamento in palestra creando così un nuovo obiettivo.

  1. Gli Obiettivi di percorso, indicano la persona che diventi durante il viaggio per raggiungere la meta. Son compresi in essi i miglioramenti e le qualità che ottieni.

Durante un processo di trasformazione corporea otterrai:

  • costanza (disciplina)
  • grinta (energia)
  • conoscenza di te (esperienza)

Spesso questi obiettivi non son ricercati dall’inizio ma son una piacevole sorpresa e hanno un valore maggiore degli obiettivi di risultato in quanto ti riguardano più nel profondo e ti permettono di fare esperienza di ciò che sei veramente (ed è questo il vero unico e costante obiettivo). Quando si dice che gli agonisti hanno tanto da insegnare si intende proprio questo.

Le caratteristiche di chi ha successo nella pianificazione degli obiettivi

Esistono delle caratteristiche in comune nelle persone che realizzano gli obiettivi:

sanno cosa vogliono, sanno come arrivarci

In secondo luogo sanno perché vogliono raggiungere quel risultato e infine sanno quali passi e strategie devono adottare per raggiungerlo.

Facciamo un volo pindarico ai giorni nostri… Nei miei numerosi studi ho trovato un modello fantastico per definire meglio i propri obiettivi personali, il metodo OSA, che è un acronimo per obiettivo-scopo-azione.

Le fasi che compongono questo metodo sono tre:

  1. Fissare correttamente un obiettivo;
  2. Capire perché vuoi raggiungere quella meta;
  3. Compiere i passi per raggiungerlo!

Considera la creazione di un obiettivo come il lancio di una freccia. Immagina di essere un arciere che deve mirare verso il nemico in maniera precisa, una volta che ha il bersaglio sotto tiro il nemico scocca la freccia e fa CENTRO! Più precisi e potenti saranno i tuoi obiettivi più successo otterrai.

Per facilitarti nel processo di creazione degli obiettivi ho deciso di fornirti nel prossimo articolo una serie di regole che tutt’ora utilizzo.

Per oggi è tutto. Ricapitoliamo i concetti più importante dell’articolo: tante persone hanno dei problemi di motivazione. Spesso infatti nonostante hanno dei buoni propositi dopo un breve periodo di tempo tendono a mollare. Questo è dovuto alla mancanza di pianificazione degli obiettivi. Gli obiettivi si possono considerare come dei sogni con una scadenza temporale e sono di due tipi: obiettivi di risultato ed obiettivi di percorso. La seconda tipologia di obiettivi determina chi diventerai. Per poter creare un obiettivo servono tre passi: fissarlo correttamente, capire il perché vuoi raggiungere quella meta ed infine agire per raggiungerlo. Per poter fissare correttamente un obiettivo servono delle regole particolari, che verranno descritte nel prossimo articolo. Ti consiglio di leggerlo proprio perché siamo a Settembre e pianificare al meglio i tuoi obiettivi ti permetterà di periodizzare al meglio e soprattutto di essere motivato.

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Andrea Lampis

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