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L’approccio mentale prima di tutto

Antonio Governali
Realizzato da Antonio Governali

Chi non vorrebbe un corpo muscoloso e magro nel breve periodo, cosi da assomigliare magari al proprio action actor o al personaggio di qualche fumetto, dove il protagonista vanta muscoli d’acciaio con spalle rotonde e larghe, un vitino stretto e delle gambe mastodontiche?!
Tra gli appassionati della ghisa, praticamente tutti.

La cosa fondamentale da capire per chi si avvicina per la prima volta al mondo del body building è che ogni piccolo cambiamento fisico è il frutto di DEDIZIONE, COSTANZA E PASSIONE.
Senza questi tre elementi si dura poco nel body building ed i frutti raccolti saranno davvero pochi e alquanto labili.

La parte più “complicata” è la fase iniziale, in cui il neofita, preso dall’entusiasmo per la novità, pensa più a gonfiare il proprio ego che i propri muscoli. Questo lo porterà ad eseguire una mole di esercizi praticamente inutili (oltre che fatti malissimo), che lo porteranno ad un’insoddisfazione psico-fisica nel breve periodo.

La prima cosa da fare per un neofita è quella di imparare bene, per quanto possibile all’inizio, l’esecuzione di esercizi base che lo porteranno a coinvolgere più gruppi muscolari simultaneamente. Si, perché per quanto molti personal trainer “moderni” possano bistrattare gli esercizi base definendoli inutili e dannosi (spesso li etichettano cosi perché non li sanno insegnare, per cui li mettono in cattiva luce, per non ammettere la loro palese ignoranza), sono proprio loro a gettare le fondamenta per un corpo forte e muscoloso.

Gli allenamenti di forza a base di esercizi multi-artcolari come stacco da terra, squat, panca, trazioni e rematori sono il giusto inizio per chi vuole costruire massa muscolare duratura nel tempo.
I protocolli di forza non fanno altro che “addestrare” il nostro sistema nervoso centrale a reclutare sempre più fibre muscolari durante le varie alzate. Più il nostro SNC è efficiente, più fibre verranno coinvolte e quindi successivamente distrutte durante i periodi in cui si andrà a sollecitare l’ipertrofia muscolare tramite protocolli appropriati. Detto questo, si deduce che la forza è alla base della crescita muscolare. Ciò si evince dal fatto che generalmente chi è grosso è anche molto forte.

La pazienza deve stare alla base, insieme alla consapevolezza che certi frutti si colgono solo dopo aver seminato per molto tempo.
Muscoli molto sviluppati però restano solo belli da vedere perché sono comunque  un “grosso peso” a livello metabolico per il nostro corpo. Il corpo umano pensa a sopravvive più a lungo possibile per garantire la longevità della nostra specie, non ad essere bello da vedere per via di grossi muscoli.

Per poter sviluppare i nostri muscoli, dobbiamo fornire loro un grosso stimolo esterno per spingerlo ad incrementare la nostra massa muscolare; questo avviene solo tramite la tensione muscolare che riusciamo a trasmettere grazie ad allenamenti con sovraccarichi esterni, che danneggiano le fibre che successivamente verranno ripristinate tramite RIPOSO E CORRETTA ALIMENTAZIONE, fornendo ai nostri muscoli tutti i micro e macro nutrienti di cui necessitano.

Il grosso impedimento del body building risiede nel fatto che non è facile far capire ad un neofita che i risultati arriveranno solo quando imparerà a saper sentire discretamente il proprio corpo. Si tratta della cosiddetta connessione mente – muscolo.

I primi mesi serviranno per apprendere (anche se non appieno dato che ci vuole tempo) i movimenti base.
Inutile perdere tempo dietro cavi e cavetti o macchine isotoniche, quelli servono solo nel caso in cui si possieda già una buona base muscolare e si vada alla ricerca di dettagli.

Un’altra cosa da far capire al neofita è che l’alimentazione è fondamentale tanto quanto l’allenamento. Senza questa (salvo alcuni casi di palese culo genetico) i risultati a livello estetico saranno sempre meno in confronto a soggetti che seguono un regime alimentare adeguato.
I muscoli vanno sia nutriti (usando glucidi e lipidi), sia ricostruiti (usando i protidi) dopo un intenso allenamento.

Questo vuol dire che l’alimentazione deve essere bilanciata in modo tale da avere un introito calorico consono al caso (fase di massa o di definizione).
L’introito calorico dipende molto dal metabolismo muscolare del soggetto, il quale è strettamente correlato alla quantità di massa muscolare e di massa grassa. In soldoni, un corpo con bassa bf ed alta massa muscolare avrà un metabolismo basale molto più alto rispetto a quello di un soggetto molto più grasso (in pratica a riposo brucia più calorie).

La costanza in allenamento è fondamentale sia perché ci vuole tempo per innescare un processo di crescita muscolare, sia perché in caso di lunga inattività il corpo tende a “resettarsi” alquanto velocemente, riducendo i volumi muscolari (con perdita anche di peso, oltre che di volumi). Questo avviene per il semplice fatto che il muscolo a livello calorico consuma molte più energie del grasso (che ci serve per sopravvivere in caso di periodi di magra) ed il corpo umano non ha la necessità di preservare un qualcosa che abbia un dispendio inutile di energie.

Detto ciò, la cosa fondamentale da capire è che avere dei risultati evidente è per tutti coloro che capiscono che alla base c’è la costanza e la determinazione nel voler raggiungere determinati obbiettivi.

Dipende solo da voi!!!

Informazioni sull'autore

Antonio Governali

Antonio Governali

Atleta e Personal Trainer di ItalianMuscles.it

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